Estetica oncologica: la campagna “Quality of Life”

Le terapie antitumorali causano danni importanti a pelle e unghie. Un aiuto concreto per migliorare la qualità di vita delle persone che combattono contro il cancro arriva dall’Associazione professionale di estetica oncologica

Oggi possiamo contare su terapie oncologiche sempre più efficaci e personalizzate, tuttavia non scevre da effetti collaterali. Non di rado a farne le spese sono la pelle e le unghie, con danni che talvolta possono impedire il normale svolgimento delle più semplici attività. La buona notizia è che i pazienti oncologici possono beneficiare di trattamenti di benessere sicuri ed efficaci, con impatto positivo non solo sul fronte estetico, ma anche e soprattutto sulla qualità di vita. E’ questo il messaggio che ha voluto far passare Apeo, l’Associazione professionale di estetica oncologica, con la sua recente campagna Quality of Life 2021, che nel mese di ottobre ha dato vita a numerose iniziative per malati e caregiver.

Estetica oncologica

Prendersi cura della propria pelle durante le cure oncologiche non è un vezzo, ma un modo per sentirsi meglio tanto più che, attraverso protocolli specifici, esiste la possibilità di intervenire sulle tossicità cutanee.

“È importante sapere che non si tratta di pelle sensibile ma di pelle danneggiata, che necessita di trattamenti specifici e personalizzati – fa notare Carolina Redaelli, presidente e co-fondatrice di Apeo -. I farmaci vanno ad alterare l’epidermide nella sua struttura: la barriera cutanea viene alterata così come il fisiologico rinnovo dell’epidermide e negli strati più profondi si crea infiammazione. I sintomi più frequenti sono secchezza, disidratazione, fissurazioni, arrossamenti e ispessimento. Le unghie possono frammentarsi, sollevarsi, ispessirsi e sul viso possono comparire rash con lesioni simili all’acne. Il trattamento della pelle di una persona in terapia oncologica deve essere effettuato da personale qualificato. Bisogna portare l’attenzione alla vita del paziente oltre che alla sua malattia. È questo il principio che ispira l’estetica oncologica di Apeo e la campagna nazionale Quality of Life”.

L’Associazione

Apeo è attiva dal 2014 e oggi sono più di trecento le specialiste in estetica oncologica che operano in tutta Italia. Il primo centro estetico specializzato nel trattamento delle persone in terapia oncologica in Italia è stato lo Spazio Benessere presso l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano all’interno del quale operano solo professioniste Apeo. Da allora, sono più di duemila i pazienti dello IEO, oltre a migliaia di persone in tutta Italia. “Cominciamo a formare un vero e proprio network d’eccellenza – conclude Loretta Pizio co-fondatrice di Apeo -. Il nostro grande obiettivo è la qualità di vita delle persone in terapia oncologica, attraverso la formazione di estetiste qualificate che possano andare a migliorare le condizioni cutanee, spesso gravemente compromesse dai farmaci e favorire una qualità di vita dignitosa con un impatto positivo nella sfera psico-sociale del paziente”.

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